Sottrae il figlio al compagno e lo porta all’estero: la remissione della querela da parte dell’uomo non salva la donna
Inevitabile il processo per sottrazione di minore e trattenimento all’estero. Ciò perché tale reato è procedibile d’ufficio
Può risultare decisivo il fatto che la persona offesa, per effetto del ‘blocco’ del proprio profilo, non sia stata in condizione di percepire direttamente e nell’immediatezza il contenuto offensivo né di interloquire con l’autore, restando estranea alla comunicazione rivolta a una pluralità di soggetti
Prevalente, in generale, il fine di assicurare ai bambini una relazione educativa e affettiva stabile all’Interno di un funzionale contesto familiare e di scongiurare il rischio di regressioni connesse agli effettuati incontri protetti con i genitori biologici