Paziente in condizioni gravi, intervento necessario: medico comunque colpevole per il mancato ottenimento del consenso informato
Evidente la responsabilità del medico che ha effettuato l’operazione, conclusasi poi con la morte del paziente
Pur potendo il reato sostanziarsi in poche o persino in una unica azione, in ogni caso deve trattarsi di un agire pressante e indiscreto
Necessario tenere presente che, normativa alla mano, sono persone vulnerabili i minori, i minori non accompagnati, i disabili, gli anziani, le donne, i genitori singoli con figli minori, le vittime della tratta di esseri umani, le persone affette da gravi malattie o da disturbi mentali